- Prime impressioni
- Come si posiziona sul trail
- Salita: più tecnica che turistica
- Discesa: qui si capisce il senso della bici
- Motore Avinox: il vero punto di svolta
- Componentistica: allestimento da vera top di gamma
- Tabella riassuntiva caratteristiche
- A chi è adatta
- eMTB simili: alternative da considerare
- Conclusioni
Prime impressioni
Visivamente la Zendit RR colpisce perché rimane molto “Mondraker”: tubo orizzontale sottile, linea tesa, sospensione Zero ben integrata e una silhouette che non appare goffa nonostante la batteria da 800 Wh. È una cosa meno banale di quanto sembri, perché molte full power da enduro trasmettono subito una sensazione di ingombro. Qui invece il telaio ha un aspetto tecnico ma ancora piuttosto pulito.
La configurazione è quella che oggi ha più senso per una eMTB aggressiva: 170 mm davanti, 165 mm dietro e setup mullet, quindi ruota anteriore da 29” e posteriore da 27,5”.
È una scelta che punta a tenere alta la stabilità sul veloce e sul ripido, ma allo stesso tempo a lasciare una bici più rapida da muovere nei tratti stretti, nei cambi di direzione e nelle compressioni più violente.

Come si posiziona sul trail
La Zendit RR non sembra voler piacere a tutti: vuole piacere soprattutto a chi cerca una e-bike da discesa che sappia anche salire molto bene. L’angolo di sterzo aperto, il reach generoso e il carro ben calibrato sulle varie taglie raccontano proprio questo. In pratica, è una bici pensata per rimanere composta quando il sentiero si fa ripido, veloce o sconnesso, senza diventare nervosa quando si spinge davvero.
Interessante il fatto che Mondraker abbia rivisto la cinematica della sospensione Zero proprio in funzione della nuova piattaforma elettrica. Non è un dettaglio da catalogo: su una eMTB potente, la sospensione deve gestire meglio accelerazioni, grip in salita tecnica e sostegno a centro corsa. Se questo equilibrio è riuscito davvero anche sul campo, la Zendit potrebbe essere una delle piattaforme più convincenti della categoria.
Salita: più tecnica che turistica
Quando si parla di una bici così viene facile concentrarsi solo sulla discesa, ma la Zendit RR sembra voler dire una cosa precisa: il divertimento non deve iniziare soltanto quando la trail punta verso il basso. La combinazione fra motore Avinox, batteria capiente, carro non troppo corto e sospensione evoluta dovrebbe aiutarla molto anche nelle salite tecniche, dove conta non solo la potenza del sistema ma il modo in cui la bici mantiene trazione e compostezza.
Non è però il classico mezzo “comodo per tutti”. La sua impostazione rimane sportiva, quasi da gara. Chi cerca una eMTB rilassata, molto alta davanti e super permissiva a bassa velocità potrebbe trovare soluzioni più facili. Chi invece ama guidare attivamente, caricare l’anteriore e usare il corpo per far lavorare il telaio, qui troverà probabilmente pane per i propri denti.
Discesa: qui si capisce il senso della bici
È in discesa che la Zendit RR sembra avere il suo habitat naturale. La forcella Fox 38 Factory da 170 mm, il retrotreno da 165 mm, i freni SRAM Maven e le gomme Maxxis in configurazione aggressiva fanno capire che Mondraker non ha cercato compromessi da all-mountain travestita. Questa è una bici pensata per spingere forte, frenare tardi e restare precisa anche quando il terreno diventa brutto.
Il peso dichiarato di 22,8 kg senza pedali è interessante perché, per una full power in carbonio con questa escursione e questa batteria, resta in una zona competitiva. Non è una “light e-bike”, ovviamente, ma non dà nemmeno l’idea di essere un carro armato. Questo potrebbe aiutarla a restare più viva nei rilanci e nei cambi di linea, che è esattamente
Il peso dichiarato di 22,8 kg senza pedali è interessante perché, per una full power in carbonio con questa escursione e questa batteria, resta in una zona competitiva. Non è una “light e-bike”, ovviamente, ma non dà nemmeno l’idea di essere un carro armato. Questo potrebbe aiutarla a restare più viva nei rilanci e nei cambi di ritmo rispetto ad altre concorrenti più pesanti.
Motore Avinox: il vero punto di svolta
Il cuore del progetto è senza dubbio il nuovo sistema Avinox. Mondraker ha deciso di costruire attorno a questo motore una piattaforma completamente nuova, segno che non si tratta di una semplice integrazione, ma di un cambio di paradigma.
L’obiettivo è chiaro: offrire una spinta potente ma più gestibile, con una risposta naturale e progressiva. Questo è fondamentale soprattutto nei passaggi tecnici, dove troppa coppia improvvisa può diventare difficile da controllare. Se Avinox manterrà queste promesse anche nella guida reale, potrebbe diventare uno dei riferimenti nella categoria full power.
La batteria da 800 Wh completa il pacchetto, garantendo autonomia elevata anche con utilizzo intenso e dislivelli importanti. È la classica soluzione pensata per chi fa lunghe giornate in montagna o giri enduro con tante risalite.

Componentistica: allestimento da vera top di gamma
La versione RR è chiaramente pensata per chi vuole il massimo senza compromessi. La scelta di componenti è coerente con l’anima della bici:
- Forcella Fox 38 Factory: rigidità e sensibilità al top per uso aggressivo
- Ammortizzatore Fox Float X Factory: sostegno e controllo anche nelle compressioni più violente
- Trasmissione SRAM Eagle T-Type: precisa, robusta e pensata per e-bike
- Freni SRAM Maven: potenza elevata e modulabilità, perfetti per lunghe discese
- Ruote mullet: 29” davanti, 27,5” dietro

È un setup che non lascia dubbi: questa bici è fatta per essere spinta forte e per reggere ritmi elevati senza andare in crisi.
Tabella riassuntiva caratteristiche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Modello | Mondraker Zendit RR 2026 |
| Tipologia | eMTB enduro full power |
| Telaio | Full carbon |
| Motore | Avinox |
| Batteria | 800 Wh integrata |
| Escursione anteriore | 170 mm |
| Escursione posteriore | 165 mm (sistema Zero) |
| Forcella | Fox 38 Factory |
| Ammortizzatore | Fox Float X Factory |
| Trasmissione | SRAM Eagle T-Type |
| Freni | SRAM Maven |
| Ruote | Mullet (29” / 27,5”) |
| Geometria | Aggressiva (head angle ~63,5°) |
| Peso | Circa 22,8 kg |
| Utilizzo | Enduro, trail tecnici, discese impegnative |
A chi è adatta
La Zendit RR è una bici per rider esperti o comunque con una buona tecnica. Non è una eMTB pensata per passeggiate o per un uso rilassato. È perfetta per chi:
- ama le discese tecniche e veloci
- vuole una e-bike stabile anche nei tratti più ripidi
- cerca autonomia elevata per giri lunghi
- preferisce una guida attiva e sportiva
Meno indicata invece per chi cerca una bici facile, molto intuitiva a basse velocità o orientata al comfort.
eMTB simili: alternative da considerare
Nel segmento delle eMTB enduro full power, la Zendit RR si inserisce in una fascia molto competitiva. Alcuni modelli simili da considerare sono:
- Specialized Turbo Kenevo SL / Kenevo: più orientata alla discesa pura, con feeling molto raffinato
- Trek Rail: versatile e molto equilibrata, più “facile” in generale
- Santa Cruz Bullit: impostazione aggressiva e qualità costruttiva elevata
- Orbea Wild: potente, stabile e molto diffusa nel mondo e-enduro
- Canyon Strive:ON: moderna, competitiva e con geometrie spinte
Rispetto a queste, la Zendit RR punta forte sull’equilibrio tra potenza, geometria moderna e una piattaforma completamente nuova basata su Avinox. È proprio questo mix a renderla una delle novità più interessanti del 2026.
Conclusioni
La Mondraker Zendit RR 2026 non è una semplice evoluzione, ma una vera nuova direzione per il marchio. Il sistema Avinox, la geometria aggressiva e la componentistica top la rendono una bici pensata per chi vuole il massimo in termini di prestazioni.
Non è la scelta più facile, ma potrebbe essere una delle più divertenti per chi ama guidare forte. Se il comportamento sul campo confermerà le aspettative, la Zendit RR potrebbe diventare uno dei riferimenti tra le eMTB enduro di nuova generazione.
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