La Pivot Shuttle AMP’d è una eMTB full-power progettata per affrontare salite tecniche, trail veloci e discese da enduro. Il nuovo modello combina un telaio in carbonio, il sistema sospensivo dw-link, una configurazione a ruote differenziate e il potente motore Avinox M2S.
Con 150 mm di escursione posteriore e una forcella da 160 mm, la Shuttle AMP’d si colloca tra le eMTB all-mountain più aggressive e le moderne enduro elettriche. L’obiettivo non è soltanto offrire molta assistenza in salita, ma mantenere una guida precisa, reattiva e divertente quando il percorso diventa ripido e sconnesso.
- Motore Avinox M2S con 130 Nm di coppia
- Controllo della trazione Smart-Assist
- Batteria integrata da 800 Wh
- 150 mm di escursione posteriore e forcella da 160 mm
- Configurazione mullet con ruote da 29 e 27,5 pollici
- Geometria regolabile per adattare il comportamento della bici
- Cambio elettronico alimentato dalla batteria principale
- Display OLED touchscreen integrato nel telaio
- Telaio in carbonio e protezioni integrate
- Una eMTB full-power che punta anche sulla maneggevolezza
- Scheda tecnica della Pivot Shuttle AMP’d
- A chi è destinata la Pivot Shuttle AMP’d
- I punti di forza della nuova eMTB Pivot
- Conclusioni
Motore Avinox M2S con 130 Nm di coppia
Il cuore della Pivot Shuttle AMP’d è il nuovo Avinox M2S, un motore compatto dal peso dichiarato di circa 2,6 kg. L’unità può raggiungere una coppia massima di 130 Nm e una potenza di picco di 1.300 watt.
Sono valori particolarmente elevati per una eMTB di serie e possono fare la differenza nelle ripartenze su forti pendenze, sui gradoni e nei passaggi tecnici affrontati a bassa velocità.
La potenza assoluta, però, non è l’unico elemento importante. Su terreni con poca aderenza, una risposta troppo brusca rischia infatti di provocare lo slittamento della ruota posteriore. Per questo il sistema Avinox utilizza sensori e algoritmi capaci di adattare l’assistenza alla pedalata e alle condizioni del percorso.
Controllo della trazione Smart-Assist
Una delle caratteristiche più interessanti della Pivot Shuttle AMP’d è il sistema Smart-Assist, sviluppato per rendere più gestibile la spinta del motore nelle salite difficili.
Un sensore di velocità ad alta risoluzione e un giroscopio analizzano costantemente il comportamento della bici. Quando il sistema rileva una perdita di aderenza della ruota posteriore, interviene sull’erogazione per ridurre il pattinamento.
Questa funzione può essere particolarmente utile sui fondi smossi, sulle radici bagnate e nelle salite con pietre, dove una spinta meno controllata potrebbe far perdere la traiettoria scelta dal biker.
L’obiettivo non è sostituire la tecnica di guida, ma aiutare il ciclista a sfruttare la potenza disponibile in modo più progressivo e prevedibile.
Batteria integrata da 800 Wh
La Shuttle AMP’d utilizza una batteria integrata da 800 Wh, una capacità pensata per le uscite lunghe e per i percorsi con molto dislivello.
L’autonomia effettiva varia in base a numerosi fattori, tra cui peso del ciclista, modalità di assistenza selezionata, pendenza, temperatura esterna, tipo di terreno, pressione degli pneumatici e frequenza con cui viene utilizzata la massima potenza.
La batteria è inserita nel tubo obliquo per mantenere il peso in posizione bassa e centrale. Nonostante la capacità elevata, Pivot ha cercato di conservare un profilo del telaio relativamente snello rispetto a quello di molte eMTB full-power.
Sugli allestimenti superiori è previsto anche il caricatore rapido Avinox da 508 watt, progettato per diminuire i tempi necessari a recuperare energia tra un’uscita e l’altra.
150 mm di escursione posteriore e forcella da 160 mm
Lo schema sospensivo prevede 150 mm di escursione alla ruota posteriore, abbinati a una forcella da 160 mm. È una configurazione versatile, adatta ai trail naturali, ai percorsi all-mountain e ai tracciati più impegnativi dei bike park.
Il sistema dw-link, utilizzato da tempo sulle mountain bike Pivot, è stato adattato alla presenza del motore e della batteria. Lo scopo è offrire sensibilità sulle piccole asperità, sostegno nella parte centrale dell’escursione e controllo negli impatti più violenti.
Durante la pedalata, lo schema cerca inoltre di limitare i movimenti indesiderati della sospensione, mantenendo allo stesso tempo la ruota posteriore aderente al terreno.
A seconda dell’allestimento, la Pivot Shuttle AMP’d può adottare componenti Fox oppure RockShox, con forcelle a steli maggiorati pensate per la guida aggressiva e per le sollecitazioni tipiche di una eMTB da enduro.
Configurazione mullet con ruote da 29 e 27,5 pollici
La Pivot Shuttle AMP’d adotta una configurazione MX, conosciuta anche come mullet, con ruota anteriore da 29 pollici e posteriore da 27,5 pollici.
La ruota più grande davanti facilita il superamento di buche, pietre e radici, contribuendo alla stabilità alle alte velocità. La ruota posteriore più piccola rende invece la bici più agile nei cambi di direzione e lascia maggiore libertà di movimento al biker nei tratti ripidi.
Questa combinazione è ormai molto diffusa sulle eMTB da enduro perché aiuta a compensare il peso aggiuntivo del sistema elettrico senza compromettere la precisione dell’avantreno.
La soluzione mullet permette inoltre di ottenere un carro relativamente compatto, utile per rendere più semplice sollevare la ruota anteriore e affrontare tornanti stretti o passaggi tecnici.
Geometria regolabile per adattare il comportamento della bici
La Shuttle AMP’d presenta una geometria moderna, studiata per offrire stabilità nelle discese ripide e una posizione efficace durante le lunghe salite.
Il sistema di regolazione dell’assetto permette di modificare leggermente la geometria della bici. Il biker può scegliere una configurazione più alta e reattiva per i percorsi pedalati oppure un’impostazione più bassa e aperta per aumentare la sicurezza sui tratti veloci e tecnici.
Non si tratta di una trasformazione radicale, ma di una regolazione utile per adattare il comportamento della bici al terreno e alle preferenze personali.
Cambio elettronico alimentato dalla batteria principale
Negli allestimenti equipaggiati con una trasmissione elettronica SRAM compatibile, il deragliatore può essere alimentato direttamente dalla batteria principale del sistema Avinox.
Non è quindi necessario utilizzare la tradizionale batteria separata montata sul cambio. Questa integrazione riduce il numero di componenti da ricaricare e permette al motore di coordinare la propria erogazione con il passaggio da un rapporto all’altro.
La funzione Avinox SmoothShift può ridurre temporaneamente la coppia durante la cambiata, rendendo il passaggio di rapporto più fluido anche quando la trasmissione è sottoposta a un carico elevato.
Il sistema consente inoltre di effettuare alcune cambiate durante le fasi di scorrimento, senza dover necessariamente imprimere forza sui pedali.
Una riserva dedicata dovrebbe continuare ad alimentare il cambio anche quando la batteria principale non dispone più di energia sufficiente per assistere la pedalata, consentendo al biker di utilizzare ancora i rapporti durante il rientro.
Display OLED touchscreen integrato nel telaio
Sul tubo orizzontale è presente un display OLED a colori con tecnologia touchscreen. Lo schermo funziona sia come ciclocomputer sia come centro di controllo del sistema elettrico.
Il biker può visualizzare velocità, livello della batteria, modalità di assistenza, potenza, autonomia stimata e altri dati relativi all’uscita.
Attraverso il display e l’applicazione dedicata è inoltre possibile personalizzare l’erogazione del motore, modificare i livelli di assistenza e gestire gli aggiornamenti del sistema.
Il touchscreen è progettato per essere utilizzato anche con i guanti o con le dita bagnate, un dettaglio importante su una bici destinata a terreni difficili e condizioni meteorologiche variabili.
Telaio in carbonio e protezioni integrate
Il telaio della Pivot Shuttle AMP’d è realizzato in carbonio e presenta linee pulite nonostante la presenza della batteria da 800 Wh e del potente motore Avinox.
La zona del motore e la parte inferiore del tubo obliquo sono protette contro gli urti con pietre e detriti. Anche il carro posteriore dispone di protezioni studiate per limitare il rumore della catena e preservare la superficie del telaio.
Il passaggio interno dei cavi contribuisce a mantenere ordinato l’insieme, mentre nel triangolo anteriore rimane lo spazio necessario per installare un portaborraccia.
La posizione del motore e della batteria è stata studiata per concentrare le masse vicino al centro della bici, una scelta importante per migliorare stabilità e controllo nei cambi di direzione.
Una eMTB full-power che punta anche sulla maneggevolezza
La presenza di una batteria da 800 Wh e di un motore capace di raggiungere 130 Nm potrebbe far pensare a una bici orientata soprattutto all’autonomia e alla forza bruta. Pivot ha però cercato di integrare questi elementi in una piattaforma pensata per offrire anche precisione e maneggevolezza.
La ruota posteriore da 27,5 pollici, l’escursione da 150 mm e lo schema dw-link dovrebbero contribuire a rendere la Shuttle AMP’d meno impegnativa nei tratti guidati rispetto alle e-enduro più pesanti e con escursioni superiori.
La forcella da 160 mm e la ruota anteriore da 29 pollici garantiscono invece il margine necessario per affrontare ostacoli, pendenze elevate e tratti veloci.
Scheda tecnica della Pivot Shuttle AMP’d
| Caratteristica | Dato principale |
|---|---|
| Telaio | Carbonio |
| Motore | Avinox M2S |
| Peso del motore | Circa 2,6 kg |
| Coppia massima | Fino a 130 Nm |
| Potenza di picco | Fino a 1.300 watt |
| Batteria | Integrata da 800 Wh |
| Caricatore rapido | Avinox da 508 watt su alcuni allestimenti |
| Escursione posteriore | 150 mm |
| Escursione anteriore | 160 mm |
| Schema sospensivo | Pivot dw-link |
| Ruota anteriore | 29 pollici |
| Ruota posteriore | 27,5 pollici |
| Configurazione | MX o mullet |
| Display | OLED a colori touchscreen |
| Controllo della trazione | Smart-Assist |
| Integrazione cambio | Compatibilità con trasmissioni elettroniche SRAM |
| Utilizzo consigliato | Trail, all-mountain ed enduro |
A chi è destinata la Pivot Shuttle AMP’d
La Pivot Shuttle AMP’d si rivolge soprattutto ai biker che vogliono percorrere molto dislivello e affrontare salite tecniche senza rinunciare a una guida aggressiva in discesa.
La grande capacità della batteria può essere interessante per chi organizza uscite lunghe, mentre la coppia elevata del motore offre un aiuto importante sui tratti molto ripidi. Il sistema di controllo della trazione può rendere questa potenza più gestibile quando il terreno presenta poca aderenza.
Non è invece una eMTB pensata principalmente per chi cerca leggerezza estrema o un’assistenza molto discreta. Motore, batteria e componenti la collocano chiaramente nella categoria delle full-power destinate a un utilizzo intenso.
I punti di forza della nuova eMTB Pivot
- Motore Avinox M2S con coppia massima di 130 Nm.
- Potenza di picco dichiarata fino a 1.300 watt.
- Batteria integrata da 800 Wh.
- Controllo della trazione Smart-Assist.
- Telaio interamente in carbonio.
- Sospensione posteriore dw-link con 150 mm di escursione.
- Forcella da 160 mm per un utilizzo trail ed enduro.
- Configurazione mullet con ruote da 29 e 27,5 pollici.
- Display OLED touchscreen integrato nel tubo orizzontale.
- Possibile integrazione con il cambio elettronico SRAM.
Conclusioni
La Pivot Shuttle AMP’d concentra alcune delle tecnologie più interessanti dell’attuale generazione di eMTB full-power. Il motore Avinox M2S offre valori di coppia e potenza molto elevati, mentre la batteria da 800 Wh è pensata per sostenere uscite lunghe e impegnative.
La vera sfida consiste nel rendere utilizzabili queste prestazioni sui sentieri. Per questo Pivot ha abbinato il sistema elettrico al controllo della trazione, alla sospensione dw-link, alla configurazione mullet e a una geometria regolabile.
Il risultato è una eMTB destinata ai biker che vogliono salire velocemente, affrontare grandi dislivelli e cercare prestazioni elevate anche in discesa. Una bici potente e tecnologica, ma progettata per conservare il carattere dinamico tipico delle mountain bike Pivot.
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