Pastiglie sinterizzate per la mountain bike, pro e contro

Capiamo cosa sono e come si differenziano dalle organiche

Pastiglie sinterizzate per la mountain bike

Che cosa sono le pastiglie sinterizzate: ecco una bel tema che come spesso accade ci è stato suggerito leggendo una vostra domanda.

Marcello chiede “ragazzi avete avuto esperienze con le pastiglie sinterizzate? Perché volevo provarle.
Io ho dei freni Shimano slx con 4 pistoncini”.

Le pastiglie sinterizzate e organiche sono due tipi di pastiglie utilizzate nei sistemi frenanti delle bici che utilizzano freni a disco. Andiamo a scoprire insieme le prime.

Che cosa sono le pastiglie sinterizzate?

La sinterizzazione è un processo che consiste nel creare un oggetto utilizzando materiale sfuso compattato sottoponendolo ad enormi pressioni, a grandi linee ovviamente.

Tutte le pastiglie dei freni sono prodotte per sinterizzazione. Ciò che le contraddistingue è la percentuale di materiali metallici che contengono.

Le pastiglie sinterizzate sono una scelta comune per i rider che praticano mountain bike. Queste pastiglie sono realizzate pressando insieme polveri metalliche a temperature elevate per creare una miscela solida. Le pastiglie sinterizzate sono considerate una scelta eccellente per la mountain bike per vari motivi.

Vantaggi

Ecco una rapida sintesi dei punti a favore delle sinterizzate.

  • Maggiore durata: tendono ad avere una durata maggiore rispetto alle organiche, poiché sono realizzate con materiali più duri e resistenti all’usura.
    Migliore prestazione in condizioni estreme: vanno meglio in condizioni estreme, quando il sistema frenante è sotto stress e la temperatura aumenta.
  • Offrono una maggiore potenza di frenata rispetto alle pastiglie organiche grazie alla loro maggiore rigidità e resistenza ai calori generati dalla frenata.
  • Resistono meglio all’acqua e alla fanghiglia rispetto alle pastiglie organiche, che possono diventare scivolose e meno reattive in queste condizioni.

Svantaggi

Non mancano anche i punti di debolezza che vi andiamo ad elencare.

  • Maggiore rumorosità: possono produrre un rumore più forte rispetto alle organiche, specialmente quando sono fredde o quando la superficie di contatto non è perfettamente liscia.
  • Maggiore usura sui dischi: possono essere più abrasive rispetto alle organiche, il che può portare a una maggiore usura sui dischi freno.
  • Tendono ad essere più costose rispetto alle organiche, a causa dei materiali utilizzati e del processo di produzione più complesso.

Quali sono le differenze tra le pastiglie sinterizzate e quelle organiche?

La principali differenza tra questi due tipi di pastiglie risiede nei materiali che le compongono:

Composizione dei materiali: le organiche sono realizzate principalmente da materiali organici come fibre di vetro, resine e polvere di metallo, mentre le pastiglie sinterizzate sono principalmente composte da polveri di metallo pressate insieme a temperature elevate.

Quali sono le marche di pastiglie sinterizzate più comuni

Ci sono diverse marche sul mercato, eccone alcune:

Shimano: marchio giapponese molto conosciuto nel mondo della mountain bike, offre pastiglie sinterizzate di alta qualità che garantiscono un’ottima potenza di frenata e una lunga durata.

  • Shimano
  • SRAM e il marchio Avid
  • Magura
  • Hope

Quanto costano le pastiglie sinterizzate per la mountain bike

In media, il prezzo di un set di pastiglie sinterizzate varia da circa 20 a 50€, a seconda della marca e del modello.

Tuttavia, ci sono anche pastiglie sinterizzate di alta gamma che possono costare più di 50€ per set.

Shimano sinterizzate

Meglio usare pastiglie sinterizzate o organiche?

La risposta potrebbe essere, dipende 😉 vediamo perchè:

  • la pastiglia sintetica regge meglio il calore, la pastiglia organica scalda prima, di conseguenza per le frenate lunghe in discesa, soprattutto sui sentieri, il freno maggiormente stressato è quello dietro.
  • di contro la pastiglia sintetica davanti ci metterebbe troppo ad entrare in temperatura per una frenata giusta.

Il compromesso giusto potrebbe essere quindi: utilizzare pastiglie organiche sul pneumatico anteriore e sintetiche su quello posteriore.

Le vostre impressioni sulle pastiglie sinterizzate

Mattia su questo tema: Se la discesa è lunga la pastiglia sintetica è quindi spesso a temperatura e frena meglio. Usando molto le organiche perché son leggero ho comunque avvertito un deciso miglioramento delle prestazioni se monto sintetiche o Kevlar o ceramiche.

Le nostre conclusioni

In sintesi, le pastiglie sinterizzate per la mountain bike offrono una maggiore durata, prestazioni migliori in condizioni estreme, maggiore potenza di frenata e resistenza all’acqua e alla fanghiglia.
Tuttavia, possono essere più rumorose, causare una maggiore usura sui dischi freno e avere un costo più elevato rispetto alle organiche. La scelta tra sinterizzate o organiche dipende dalle vostre preferenze personali e dalle condizioni di guida.
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Dopo la grande passione per lo sci che mi ha portato alla creazione di Skimania.it non poteva mancare la Mountain Bike seconda mia passione totale. Mi chiamo Fabrizio Grea e pratico da oltre 10 anni MTB sia a livello di bike park che di tour enduro prevalentemente in Valtellina ma amo anche spaziare nei trail di altre regioni in Italia e all'estero. Amo sia la "muscolare" che l'emtb, molto diverse e che danno entrambe soddifazione se usate correttamente. Pratico anche ciclismo su strada ed amo andare in ufficio con la mia Brompton, un vero maniaco delle due ruote.